Cronache dal Covo Ivrea · Corso Vercelli 332/E
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Monica, 35 anni: più forte di quando ne aveva 25

Da Torino a Ivrea senza conoscere nessuno, due figlie, un lavoro in banca: la storia di Monica e del box che le tiene in equilibrio la bilancia.

Monica Castellano

«La mia versione attuale è sicuramente più forte, tecnicamente pronta e resistente della me di 25 anni». Monica ha 35 anni, due figlie, una di cinque anni e una di sei mesi, e un lavoro in banca con obiettivi da raggiungere. Lo dice senza giri di parole, come si dice un dato di fatto.

Per arrivare fin qui bisogna partire da Torino. Monica nasce e vive in pieno centro per i primi 26 anni. Poi arriva a Ivrea senza conoscere nessuno: un lavoro in uno studio legale della zona, l'amore, il trasferimento definitivo. Il passaggio da una grande città a un paese non è semplice. Per costruirsi una rete nuova sceglie l'unico mezzo che conosce: lo sport. Cerca un maneggio vicino a casa, perché l'equitazione è sempre stata la sua passione, e fa lo stesso con la seconda. A Torino si allenava già in un box. A Ivrea varca la soglia del COVO.

Un'ora senza pensieri

Il motivo per cui ha iniziato, e per cui continua, è sempre lo stesso. «Il CrossFit è sempre stata una valvola di sfogo», racconta. Cercava uno sport dinamico, che la stancasse e le svuotasse la testa. «È fantastico poterti spogliare di tutti i pensieri della giornata affidandoti per un'ora a una persona che ti guidi passo passo su quello che devi fare».

Oggi quella valvola tiene in equilibrio una settimana fitta: lavoro, ambizioni di carriera, obiettivi fissati dai capi, e poi recite di Natale, pappe e pannolini. Il box è il punto in cui la bilancia torna dritta.

Ore e ore per un movimento

I traguardi, negli anni, si sono accumulati uno sull'altro. Una challenge fatta per gioco dopo l'allenamento. Una HYROX chiusa in doppio Pro, poi un'altra da sola. Una mezza maratona. Le qualifiche per le gare di CrossFit del circuito.

Ma i ricordi più nitidi sono quelli più piccoli: i primi double under e il primo bar muscle-up. Movimenti arrivati dopo ore e ore di tentativi, ed è proprio questo che li ha resi preziosi. Monica lo spiega prendendo in prestito il Piccolo Principe: «è il tempo che hai perso per il tuo mu che ha reso il tuo mu così importante».

Momenti difficili, dice, non ne ricorda. Ci sono stati percorsi lunghi, giornate storte, ore in cui sembrava di non andare avanti. Ma mai il pensiero di mollare. «Trust the process»: la costanza, in questo sport, ha sempre dato risultati.

Allenarsi in tre

L'unico periodo davvero duro è stato la gravidanza, quando non poteva allenarsi ai soliti ritmi. «Ammetto di aver avuto particolare nostalgia di portare il mio corpo allo sfinimento fisico». Sapeva però che tutto lo sport fatto prima l'avrebbe aiutata, nel parto e nel tornare in forma dopo.

Ed è qui che il box è diventato qualcosa di più di un posto dove allenarsi. Con una bambina di sei mesi, Monica è venuta più volte a fare il WOD con lei. E nei compagni di allenamento ha trovato degli alleati. «Questo significa tantissimo per una donna che prova a rimettersi in forma e non è affatto scontato».

Le compagne di allenamento, nel frattempo, sono diventate amiche fidate, con cui condividere gioie e dolori. Insieme si sono allenate sotto il sole e sotto la pioggia per le qualifiche, e passano dall'organizzare una serata di festa a una mezza maratona. Il ricordo a cui torna più spesso è quello della classe delle 19:30, quando il gruppo era così unito che «non c'era una serata senza risate continue». Oggi non riesce più a frequentarla con costanza, ma quella risata se la porta dietro.

Un pezzo in più ogni giorno

A chi guarda il CrossFit da fuori, Monica concede una cosa: chi lo pratica viene spesso visto come un invasato. E l'adrenalina di un allenamento strutturato ti fa davvero venire voglia di tornare il giorno dopo. «Ma questo non è affatto male». Al box, dice, si scherza, ci si allena, ci si spinge al limite, ma allo stesso tempo ci si ascolta e si rispettano le necessità del proprio corpo.

E chiude con la frase che riassume quindici righe di risposte meglio di qualsiasi PR: «Non tutte le giornate potrai dare il massimo, ma ogni giorno costruisci un pezzo in più».

«Non tutte le giornate potrai dare il massimo, ma ogni giorno costruisci un pezzo in più.»

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